Leggere l’eterologa

(Un approccio inclusivo e senza stereotipi comprende anche il linguaggio e le parole, che hanno un genere: maschile per i maschi e femminile per le femmine.  Ogni volta che parlo di persone dovrei scrivere “bambini e bambine”, "neonato e neonata" ecc.; per dare fluidità al testo ho scelto di utilizzare il solo maschile.)

Se scegli di condividere con il tuo bambino la storia di come è nato, la prima difficoltà che incontrerai (molto presto) sarà trovare le parole giuste; la sfida, per te che sei genitore, sta nel dare risposte accettabili a domande complesse.

Our story è un libricino che propone una struttura narrativa e un linguaggio di base, uno scheletro; lettura dopo lettura il genitore prende sempre più confidenza con il testo, lo interiorizza, riformula le frasi, aggiunge dettagli, prova a introdurre semplici spiegazioni. Our story diventa una sorta di livello di (non) complessità di riferimento, su cui tarare tutta la narrazione.

Il tuo bambino, come tutti, conosce un linguaggio semplice, mescola le sue esperienze con ciò che vede, sente, legge. Se gli racconti una storia che parla la sua lingua, gli permetti di entrarci, ripensarla, calarla nelle sue esperienze. Poi lui tirerà le fila (temporanee! Vedrai come il racconto evolve, cambia e si arricchisce seguendo il suo sviluppo), metterà insieme i pezzi e sperimenterà, per familiarizzare con quello che ha capito.

A modo suo.eterologa-ovuli-donazione-eggs -piccoli e nuovi

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